il gioco d’azzardo come il superenalotto
Il gioco del superenalotto con numeri e aspettative.
Questo gioco che poi non altro che figlio del gioco dell’otto, è un gioco ammesso sul territorio italiano (lo hanno voluto i politici), tra tutti i giochi propinati dallo stato italiano è quello che restituisce meno al giocatore, tra le tasse che si cattura l’erario e tutto l’ambaradam intorno somma una percentuale che rimane fuori dal montepremi del 61,9, quindi il montepremi che viene messo in palio e solo del 38% della raccolta, una tassa che viene chiamata “tassa dei fessi”.
In questo gioco dove solo la fortuna conta, l’abilità non ha alcun senso, se qualcuno avesse la convinzione di centrare la combinazioni dei sei numeri vincenti è veramente fuori strada, ogni volta che si scommette, perché è inutile nasconderci giocare in questo modo è scommettere denaro reale (legalizzato dallo stato, con quello che prende no ha fatto sforzi a legalizzarlo), ogni tagliando giocato ci da la possibilità di avere una percentuale veramente irrisoria, se poi giocate come dice la pubblicità il “sistemone”, si può aumentare questa percentuale di pochissimo, le percentuali rimangono veramente bassissime, se volete conoscere un numero si parla di 1 probabilità su oltre 6 milioni.
Per essere chiari questo gioco d’azzardo dovrebbe essere scartato da parte dei scommettitori, per essere coerenti per rispettare l’intelligenza degli italiani e di tutti quelli che scommettono (anche dall’estero) per avere un vero senso logico. Se facciamo una comparazione con l’uscite dell’otto, dove le probabilità sono 1 contro 18 (cioè 5 contro i 90 del tabellone del lotto). Se facciamo lo stesso paragone nel gioco della roulette, se scommettiamo sul nero o sul rosso le probabilità sono di 17 su 38 numeri, dobbiamo calcolare lo zero, quindi si parla poco meno del 50%, dobbiamo riconoscere che la roulette ha più percentuali di vittoria che dell’otto, parliamo sempre di giocate che possono corrispondere a delle vincite accettabili, che possono appetire il giocatore.
Se torniamo al superenalotto si può affermare che è l’antitesi del gioco responsabile (come vogliono tutti quando si parla di casino online o giochi casino in generale), è impossibile fare analisi matematiche calcoli speciali, non permette nemmeno per la miriadi di combinazioni che si possono ottenere (grande scudo) se si incrociamo i 90 numeri dell’estrazione dell’otto, un controllo sistemistico. Non possibile studiare il movimento dei numeri, per la loro ripetitività, lentezza e velocità di uscita, non è di aiuto, con errori matematici, serve solo sognare e sperare.
L’unico pensiero finale è quello di eliminare questo gioco tremendo e non perdiamo più tempo e denaro, tanto non si vince. Poi pero ci vengono in mente altre storie, per esempio i 100 milioni vinti a Catania, qui addirittura niente sistemoni ma solo la combinazione vincente di una persona. Come abbiamo sempre detto (in altri articoli pubblicati in questi anni), non possiamo togliere i sogni alle persone, in modo particolare a quella fascia di persone che vivono di stipendi al limite della povertà, persone che non hanno possibilità d’incrementare il loro reddito. Il gioco d’azzardo ha sempre alimentato sogni, con vincete che cambiano la vita, sognare non è peccato e fa bene, allora la domanda è, perché non devo investire pochi euro ed avere la possibilità di cambiare la mia vita e quella della mia famiglia, oppure un vecchio detto “se non giochi non vinci”.
Insomma tante chiacchiere, il gioco rimane gioco, se scommettiamo soldi cerchiamo di farlo in modo corretto e responsabile, questo sia se si scommette, al superenalotto, all’otto, i gratta e vinci e nei casino online o tradizionali, l’importante e non utilizzare denaro che non possiamo perdere.
Buon gioco a tutti.













