Le scommesse online in internet in Italia
Scommettere online in internet.
Il poker è diventato legale in Italia, da settembre del 2008, quindi giocare online nel web è permesso anche nella nostra penisola, ma sotto il controllo dell’Aams, rispettando due regole imposte dal Monopoli di Stato, la giocata non deve essere superiore ai 100€ e, non è permesso acquistare altre quote di partecipazione in quella partita di poker, inoltre il poker deve essere necessariamente sotto forma di torneo, quindi per essere chiari non è consentito, anzi vietato dalle leggi italiane giocare al poker, in versione Cash Game (con soldi veri per ogni puntata).
La previsione degli statisti esperti di giochi online, dice che il giro d’affari si attesterà intorno ai 500 milioni d euro, se consideriamo che lo Stato Italiano, quindi all’Erario, riceverà una percentuale del 3% delle scommesse, possiamo calcolare un’entrata di ben 15 milioni di euro nelle casse statali, con queste cifre considerevoli, anche il più agguerrito politico anti giochi online è d’accordo sulla diffusione del gioco del poker in Italia.
Questo succede sempre quando le casse dello Stato sono in riserva, basta rivisitare la storia di governi o di altri sistemi politici passati, la tecnica è sempre la stessa, una “Tassa Indiretta”, che può essere il SuperEnalotto, una Lotteria per abbinata ad un evento specifico, da detrarre dalle scommesse effettuate e questo non su le vincete, che per legge non possono essere tassate, ma sulle scommesse iniziale, difatti per chi non è conoscenza della questione, lo Stato prende prima i soldi e direttamente sulla cifra spesa dal giocatore a prescindere della vincita, difatti l’unico che vince sempre è lo stato.
Non ci dobbiamo scandalizzare, funziona cosi da sempre e in altri stati nel mondo, e al dire il vero siamo favorevoli, anche perchè, se non ci fosse una tassa indiretta, lo stato probabilmente escogiterebbe qualcos’altro, e forse sulle spalle già pesanti dei giocatori, ma dobbiamo anche essere realisti e onesti, il giocare e scommettere a giochi sponsorizzati dallo stato, non è una cosa obbligatoria, potremmo decidere anche di essere solo dei spettatori passivi, quindi abbiamo una scelta.
La cosa che ci lascia perplessi e ci fa riflettere è l’ambiguità e la contraddizione dello stato e della classe politica, da una parte lo stato sponsorizza: il Gratta e Vinci, scommesse, lotto, superEnalotto, lotterie nazionali (con trasmissioni televisive abbinate con vari Vip, che percepiscono anche’essi denaro), pubblicità che parlano di scommesse sportive, il proliferare si slots machine, video poker, nei circoli, bar, bische (che non sono poi cosi controllate) e quant’altro, dall’altra pone dei veti assurdi alla realizzazione di Casinò nel territorio italiano, molto importanti per rilanciare il turismo e creare nuovi posti di lavoro, e in modo particolare diminuire l’emigrazione di giocatori italiani verso casino online, sale da gioco e poker room estere.
Rispetto a questi giochi poco, che non subiscono controlli adeguati dagli organi autorizzati al controllo, forse è preferibile scommettere e giocare online in luoghi più sicuri, per esempio in quei casinò online o reali dove i controlli sono appropriati e il payout e ottimale, oppure per gli amanti dei vecchi giochi, fare una partita a un tavolo verde con giocatori reali, per fare degli esempi, il bellissimo Chemin de Fer, il Blackjack, il Trente et Quarante, il Punto e Banco e il Baccarat.
Comunque siamo alla finestra, per vedere cosa succede, noi siamo favorevoli al gioco online o dal vivo, l’importante che sia regolamentato e controllato, per la sicurezza dei giocatori.
Scommettere online su internet, è veramente divertente, l’importante è giocare denaro che possiamo perdere.













